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sabato 3 ottobre 2015

New York Jack: il club delle seghe reciproche

Navigando in internet ho scoperto diversi post dedicati ad un famosissimo club di NY per soli uomini, il New York Jacks appunto. È un club che esiste da oltre 35 anni e in cui vengono settimanalmente organizzati incontri fra uomini che vivono o si trovano a New York e amano la masturbazione. Il sesso orale e la penetrazione sono vietati: solo seghe.

Sul loro sito, in una pagina in cui compaiono due bei busti nudi e sudati impegnati a stantuffarsi a vicenda, si definiscono come

"Un gruppo di amici uniti dalla stessa passione (le seghe) che cerca divertimento. Ragazzi di tutte le età, fisicità, altezze ecc. Alti, bassi, pelosi, giovani, più grandi, gay, sposati, ecc. Non discriminiamo in base alle caratteristiche fisiche, ma ad un comportamento inappropriato.
Ci incontriamo in bar e sex club. Non serviamo alcol. Il vicinato è al sicuro. Paghi il dovuto al ragazzo all'ingresso ed entri. L'interno sarà un po' buio (non dark), con musica e video. La nudità è preferita. C'è un ripostiglio controllato per i vestiti, quindi spogliati e metti i tuoi vestiti li. 

Intorno vedrai ragazzi andare in giro mentre si segano e altri con un'erezione. Alcuni fermi, alcuni soli, altri in compagnia di un ragazzo o in mezzo ad un gruppo intenti a segarsi a vicenda. 

Lubrificante, fazzoletti e posti per lavarsi sono disponibili.

Niente penetrazione, pompini o sesso. Se verrete scoperti a infrangere queste regole verrete bannati dal club"

Hanno anche un account Twitter e uno Tublr.

A me sembra un'idea fantastica, soprattutto considerando che è una delle pochissime pratiche eccitanti da morire e allo stesso tempo sicurissime da un punto di vista infettivo.

E voi che ne pensate? Vi piace masturbarvi in compagnia? Vi piacerebbe unirvi a questi meetings? Esperienze? Aspetto i vostri commenti, non siate pigri!!!


martedì 15 settembre 2015

L'ultimo vagone del treno

Che mi eccitano i luoghi pubblici non è ormai un segreto. Ne sono stato sempre attratto e ho sempre ricercato i posti in cui la gente si apparta in cerca di sguardi complici. Uno di questi sono i posti a sedere in fondo nell'ultimo vagone del treno. Anni da pendolare e viaggi in treno mi hanno insegnato i trucchetti del mestiere. La tattica è semplice. Ci si siede negli ultimi posti in fondo all'ultimo vagone del treno e ci si guarda intorno, o meglio di fianco visto che se qualcosa accadrà è probabile che sarà con quello seduto di fronte a te o nei sedili di fianco.
Perché gli ultimi posti nell'ultimo vagone? Perché in questo modo, meglio se seduti in direzione di marcia del treno, si danno le spalle alla parete dell'ultimo vagone e da li si è certi che il controllore non arriva. Allo stesso tempo si ha la visuale di tutto il corridoio d'avanti, in modo che se arriva il controllore lo si nota subito e si ha tutto il tempo di ricomporsi prima che arrivi a chiedere i vostri biglietti.
Una volta posizionati sta a voi decidere come comportarvi. A me la situazione piace molto e sono un po' sfacciato perché data la tratta che faccio io è difficile ri-incontrare la stessa persona un'altra volta, per cui mi tocco il pacco senza nascondermi. Anzi, appena mi viene duro lo impugno bene da sopra i pantaloni in modo che si veda. Non è che mi metto in mostra. All'inizio faccio finta di stare per le mie mentre me lo tocco senza guardare gli altri in faccia, come se mi fosse venuto duro per caso e voglio accarezzarlo per i fatti miei. 
Il resto dipende dalla reazione di chi vi sta vicino. Se anche lui è lì per lo stesso motivo presto ricambierà le toccate fino a quando la cosa non diventerà inequivocabile, e a quel punto decidete voi come concludere. A me è capitato di tutto in questo modo (ovviamente con ragazzi che mi piacevano), dalla pompa alla sega reciproca. O anche la sega in compagnia con sborrata libera sul pavimento del treno.
I treni ideali sono i regionali e i locali che fanno le fermate in tutti i paesini della provincia. 
Quando mi capita di beccare qualcuno non filmo perché non ne ho molta voglia in quelle circostanze, ma c'è chi lo fa. Vi lascio il video di ciò che è accaduto su un treno regionale del milanese qui, così se non avete mai sperimentato potete capire di cosa si tratta.
Aspetto i vostri commenti e... Ci si vede nell'ultimo vagone!


mercoledì 2 settembre 2015

Freeballing - Lungo Corso Buenos Aires senza mutande


Ogni tanto mi piace mettere i pantaloni senza mutande sotto. Lo faccio in genere quando ho voglia di fare un giro, come l'altro giorno. L'altra sera leggendo alcuni post su un forum dedicato al sesso e in cui si parlava del freeballing (maschi che girano senza mutande appunto) mi è venuta voglia di uno dei miei giretti. Ho indossato una maglietta leggera,  un paio di pantaloni di cotone senza mettere le mutande e sono uscito. Abitando vicino Corso Buenos Aires a Milano sono andato lì a fare il mio giro.

Adoro la sensazione del pisello che ballonzola libero nei pantaloni. Se i pantaloni non sono jeans, osservando, chiunque può vedere che non stai indossando le mutande e questa cosa mi eccita tantissimo. Ma visto che il rischio è poco io ci metto un'aggiunta: infilando la mano in tasca quando non si hanno le mutande si riesce a prendere l'uccello in mano e a toccarlo molto bene. Cosa che faccio mentre cammino. Non dico che mi faccio una sega vera e propria mentre cammino ma poco ci manca.
Anche andare in giro in metropolitana senza mutande mi piace molto. Anzi, per fare un pò i porcellini è quasi meglio. Se fra una toccatina e l'altra il cazzo si gonfia infatti e si è sul vagone in coda al treno che in genere, soprattutto alla sera, è poco frequentato, allargando le gambe si possono incontrare molte persone che apprezzano lo spettacolo. 





giovedì 27 agosto 2015

Bro-Job, ovvero etero che si spompinano a vicenda

Pare venga chiamato "bro-job", ovvero il sesso orale che i canottieri maschi si scambiavano nella doccia dopo l'allenamento, negli anni del liceo. O almeno questo mi ha raccontato un amico. Né lui né gli altri compagni di squadra pensavano di essere gay ma, stando ai suoi racconti, spesso indulgevano in questa pratica sessuale dicendosi tuttavia "ehi amico, sia chiaro, non siamo mica gay". 

Quando ne parliamo, la conversazione finisce per arenarsi sugli stessi argomenti.Come può un uomo etero fare sesso con un altro e sentirsi ancora etero?L'atto di rimorchiare e desiderare sessualmente qualcuno dello stesso sesso non è la definizione stessa dell'omosessualità?
Jane Ward potrebbe darci qualche chiarimento nel suo nuovo libro "Not Gay: Sex Between Straight White Men" (Non gay: il sesso tra uomini bianchi etero, ndT). Calata nell'intimità dei comportamenti sessuali tra uomini etero, "Not Gay" esplora la maniera nella quale uomini ai quali piacciono le donne arrivano a fare sesso con altri uomini etero. Secondo un comunicato della NYU, "Ward dimostra che il sesso tra uomini bianchi etero consente loro di potenziare la mascolinità e l'identità di maschio bianco in modo da giustificare la propria eterosessualità in un contesto di atti sessuali tra uomini".

Tralasciando il riferimento all'etnia, davvero il sesso omosessuale può potenziare l'eterosessualità di un uomo? Andare con un altro uomo lo rende più etero? O c'entra invece la regola secondo la quale basta un'unica interazione con un omosessuale per etichettarti per sempre come gay? Tutto questo porta alla classica domanda da un milione di dollari: è l'atto oppure è la persona che rende qualcuno gay o etero? 

giovedì 13 agosto 2015

Tutti in doccia... col durello

Il ragazzo sulla destra rompe il ghiaccio standosene sotto l'acqua con l'erezione bella in vista. La cosa non sembra dispiacere a nessuno, infatti chi entra nella doccia si accalca di fianco a lui e quelli di fronte non risparmiano occhiate e toccatine. L'aspetto migliore è che il durello è contagioso, tanto che ne hanno tutti uno e nessuno lo nasconde. Il video è un po' appannato per via del vapore ma è forse meglio così. Si è conservato l'effetto realistico. A voi è mai successa una cosa simile? A me parecchie volte.

martedì 11 agosto 2015

Il vicino di casa nudo



Nel quartiere dei miei genitori vive questo tizio che vedo da quando ero piccolo. Ora avrà circa 40 anni. Non è bello, ma nemmeno brutto. È un tipo normale sotto tutti gli aspetti, incluso l'aspetto estetico. A pelle non mi ha mai detto nulla. Non è proprio il mio genere. È alto circa 1.7 metri, sempre vestito casual, fisico assolutamente nella media.. Nonostante viva qui al nord da molti anni, ha un accento del sud. So che è gay anche se non c'è nessun segnale che lo dimostri. Fin qui nulla di anomalo o curioso. Ma ieri tornando a casa è successo questo. Stavo rientrando a casa dei miei dopo un breve soggiorno a Roma. Era sera presto
e stavo passando sotto casa di questo tizio, il cui balcone è poco più alto del pian terreno. I vicini non lo vedono perché la vista di casa sua è coperta dagli alberi del giardino, ma passandoci di fianco dalla strada si vede benissimo. Mentre passavo lui stava uscendo sul balcone. Era completamente nudo. Parlava al telefono in modo disinvolto e non ho potuto fare altro che fissarlo. Anche nel fisico era nella media. Normale, con un filo di pancetta da 40enne e senza un pelo addosso. L'altezza del balcone lasciava intravedere solo un pezzo di pube glabro, ma mentre parlava al telefono si è appoggiato alla ringhiera sollevandosi un pochino e ho potuto vedere metà del suo culo rotondissimo e liscio. Tutto questo fissandolo senza volerlo, mentre anche lui ricambiava lo sguardo continuando comunque a parlare al telefono. Non ha fatto una piega e non ha nemmeno accennato a rientrare in casa nel vedere che stavo passando da lì. Come ho già detto non è il mio tipo, ma la situazione inaspettata mi ha eccitato da morire sul momento e ripensandoci (anche ora per raccontarvela) mi eccita ancora.
Nei post precedenti ho già detto che amo il nudo, specie in luoghi insoliti o inaspettati. Il vicino che se ne sta nudo sul balcone è una di quelle scene che mi fa impazzire. Peccato non aver potuto vedere il pisello, chissà che non nascondesse qualche tosta sorpresa. Magari la prossima volta. 
Se anche voi avete esperienze simili, vicini hot, o anche solo opinioni vostre e commenti in generale commentate qui sotto, mi raccomando. Leggo tutti i vostri commenti e adoro sapere la vostra opinione.

sabato 1 agosto 2015

Incontri sul treno

Scusate l'assenza. È dovuta a vari impegni universitari che mi hanno tenuto lontano dal pc. Potete stare tranquilli, non abbandono il blog.
Tornando a casa in treno per un breve periodo di vacanza ho incontrato un gran manzo. Calvo, sulla 30ina, occhi chiari, biondo. Non lasciava trasparire nessuna tendenza homo, ma il mio radar è quasi impeccabile e ho notato qualcosa. Amo provocare, allora ho deciso di provare qualcosa senza nessuna intenzione specifica visto che dovevo scendere dal treno nel giro di 15 minuti.
Mi sono seduto di fianco a lui con il corridoi a dividerci. Appena il treno si è messo in marcia ho cominciato ad accarezzarmi il pacco prima in modo distratto, poi in modo molto evidente.
Mi era venuto un durello ben visibile, evidenziato dalla mia mano che lo stringeva. Lui all'inizio ha fatto finta di niente, poi ha cominciato a guardare e ad un certo punto anche lui ha cominciato ad accarezzarsi. Ma in modo molto distratto e con molta cautela. Dopo un pò, senza guardarmi, se l'è stretto in mano anche lui e ci giocherellava come stavo facendo io. Ma ormai ero arrivato (il treno era a lunga percorrenza e probabilmente aveva pensato di avere più tempo a disposizione. Ma non lo saprò mai con certezza). Scendo lo stesso passandogli col pacco gonfio all'altezza della faccia mentre mi dirigo verso la porta. Sarà per un'altra volta. Tanto il treno lo prendo spesso.

martedì 7 luglio 2015

Uomini etero e seghe di gruppo

Dovete sapere che una delle cose che amo fare di più è il soft sex. Amo stare nudo con altri uomini (uno o più), in libertà. Spesso ci scappa il durello e a quel punto si può stare a trastullarsi in libertà, o limitarsi a guardare gli altri, o dare una mano, o farsi qualche coccola fino a godere insieme... Insomma quello che più ci piace decidendo insieme, ma senza andare oltre a questo. Ogni tanto mi è capitato di cercare gente per questo genere di incontri sui vari social network che conoscete benissimo o su Circolo delle Seghe, conosciuto meno. Lo scopo di chi si registra su quest'ultimo sito mi pare non abbia bisogno di spiegazioni. Ecco,  dovete sapere che è pieno di uomini etero, sposati e fidanzati che sono alla ricerca di questo tipo di incontri. Che scappano da fidanzate, famiglie, mogli e figli per calare le mutande assieme ad altri maschietti e rilassarsi giocando insieme. Navigando un po' su google ho scoperto essere una pratica diffusa in tutto il mondo. Addirittura esistono club appositi. Insomma, pare che la figa piaccia a molti ma il cazzo piaccia a tutti. Sono solo io ad essere fortunato o capita anche a voi? Vuol davvero dire che c'è una componente omosessuale in tutti o questo tipo di giochi non c'entrano nulla con l'omosessualità? Aspetto i vostri commenti, pareri e le vostre esperienze.


domenica 21 giugno 2015

La doccia della palestra

Non è la cosa più bella che sia mai stata inventata?
Ovviamente vale solo per le docce aperte e comuni, o quanto meno senza le porte (se proprio devono esserci delle separazioni).
Vi garantisco che i tipi come lui non mancano. Chi si allena lo sa. Che paradiso!