È iniziato il periodo dedicato alle sfilate carnevalesche di gente che pretende di andare in giro per strada in jockstrap, catene per capezzoli, pantaloni senza chiappe, offese alla religione cristiana di ogni tipo (perchè credono che alle offese dei religiosi si risponde con offese più grosse a tutti i credenti) e altre buffonate senza contenuto pretendendo di spacciarle per richieste di maggiori diritti civili. Magari adescando gente arrapata per un pompino veloce in un vicolo più o meno nascosto.
Mi chiedo e vi chiedo: questi carri ridicoli giovano a quelli che sono naturalmente gay e combattono tutti i giorni contro i luoghi comuni? Non direi proprio. Anzi, direi che questi soggetti sono il supporto numero uno degli imbecilli che vedono nei gay una diversità da ghettizzare.
E ora attaccatemi pure con insulti che non c'entrano nulla, ma prima o poi dovrete accettare la verità. Per il nostro bene.